venerdì 8 febbraio 2013

DONNE E SPIRITUALITA'


La Commissione per le Pari Opportunità propone un ciclo di incontri sulla spiritualità dal titolo “Donne e Spiritualità”, che saranno guidate da tre relatrici fossanesi, rappresentative di espressioni ed esperienze spirituali diverse ma aventi come comune denominatore la prospettiva femminile.

Le serate, che saranno tre, si terranno presso la Chiesa del Gonfalone  (Battuti Bianche) alle ore 21.00 e saranno guidate da tre donne che di volta in volta proporranno un tema specifico.

Il 21 febbraio la Rev. Doju D. Freire, monaca del Dojo Zen Sanrin di Fossano, aprirà la rassegna affrontando il tema “Gli aspetti Femminili dell’Energia illuminata” presente in tutte le culture.

Il 12 aprile il secondo incontro sarà condotto da Maria Teresa Milano, Dottore di ricerca in Ebraistica ed autrice di saggi sulla cultura ebraica, il tema trattato sarà “Ishah. Donna. Strorie di donne, di ieri e di oggi nel mondo ebraico”.

Il 3 maggio concluderà gli incontri Eliana Brizio, Educatrice professionale, insegnante di religione presso una scuola superiore di Saluzzo, con il tema “…Se tu conoscessi il dono di Dio…” la spiritualità della donna cristiana.

Nel proporre questa iniziativa la CPO vuole offrire la possibilità di approfondire argomenti che, se pur raramente affrontati, fanno invece parte del nostro profondo bisogno di “alzare lo sguardo” e coltivare la nostra interiorità. Bisogno che appartiene a tutti, uomini e donne, senza distinzione né separazione.

martedì 13 novembre 2012

IL NEMICO IN CASA La violenza sulle donne: gli uomini si interrogano



Da sempre il fenomeno della violenza sulle donne sembra essere una questione di donne, che devono  vedersela tra loro. Invece non è così, gli uomini devono essere chiamati in prima persona in quanto portatori di violenza spesso domestica e spesso sommersa. I casi di cronaca nera di cui si sente parlare purtroppo quotidianamente alla tv o sui giornali, non sono che la punta di un iceberg rispetto alle situazioni di violenza domestica di cui le donne sono vittime. Ma chi è l’uomo violento? Cosa pensano gli uomini di questo dilagante fenomeno? E perché gli uomini che ricoprono gran parte delle maggiori cariche istituzionali e non, non prendono seriamente in considerazione tale problema? A queste domande e molte altre risponderanno Roberto Poggi dell’Associazione il Cerchio degli uomini di Torino e Micaela Arcari del Centro supporto ed ascolto vittime di violenza Demetra Città della Salute e della Scienza di Torino. L’incontro è previsto per venerdì 23 novembre presso la Sala Barbero – Castello degli Acaja alle ore 21,00, in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne del 25 novembre. L’intento è quello di coinvolgere nella discussione sulla tematica della violenza domestica anche gli uomini, in quando sono, come le donne, cittadini di un paese in cui tale problematica sembra essere sempre più un problema sociale.
La serata è organizzata dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Fossano grazie alla collaborazione della Provincia di Cuneo, del Comune di Fossano e della Fondazione CRF.

domenica 7 ottobre 2012




Anno scolastico 2012 – 2013

BANDO DI CONCORSO

VIOLENZA SULLE DONNE: UN’IDEA PER PREVENIRLA!

MODALITA DI PARTECIPAZIONE:
La partecipazione è aperta a tutti gli studenti delle scuole superiori del territorio fossanese che possono partecipare: singolarmente, a coppie, in piccoli gruppi o come gruppo classe.

TEMA:
Elaborare un’idea per uno spot pubblicitario di prevenzione alla violenza contro le donne da rivolgere ad un target giovanile, presentando uno scritto che contenga uno slogan con una sceneggiatura o una storyboard della lunghezza massima di 1 minuto; ed uno scritto di minimo 20 massimo 60 righe per la spiegazione del lavoro.

VALUTAZIONE E PREMIO:
I lavori pervenuti saranno selezionati da una giuria composta dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Fossano e dal regista Davide Soredella. Il lavoro migliore per originalità ed efficacia del messaggio riceverà un  premio in denaro, 500 €, e l’opportunità di assistere alla realizzazione dello spot, in formato professionale, che verrà girato a Fossano.
Il taller per la realizzazione dello spot sarà diretto dal regista Davide Sordella, e vedrà la partecipazione di attori professionisti. I costi saranno interamente coperti dalla Fondazione Sordella e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano.
La realizzazione dello spot avverrà nella primavera del 2013, mentre la premiazione nel giugno 2013.

TERMINI E SCADENZE:
La scadenza per la consegna del lavoro è fissata entro il 31 Dicembre 2012. Il lavoro va presentato in formato cartaceo,  corredato da nome, cognome, classe e Istituto frequentato e consegnato in busta chiusa all’Ufficio Protocollo del Comune di Fossano con la seguente intestazione: “Commissione Pari Opportunità” – Concorso: Violenza sulle donne: Un’idea per prevenirla!
I lavori pervenuti non verranno restituiti.

Per qualsiasi informazione inviare una mail a: cpo.fossano@gmail.com o chiedere spiegazioni ai propri insegnanti.

mercoledì 30 maggio 2012

DONNE CHE FANNO IMPRESA

" DONNE CHE FANNO IMPRESA "
GIOVEDI' 7 GIUGNO ORE 21,00 PRESSO
SALA ROSSA COMUNE via Roma 93 Fossano

mercoledì 14 marzo 2012

TRE STRADE PER TRE DONNE

La Commissione per le Pari Opportunità di Fossano ha aderito ad all’iniziativa, promossa dal gruppo nazionale “Toponomastica femminile”, che si propone di portare avanti un’iniziativa di genere e territorio con l’intento di censire le strade (poche) intitolate alle donne, commentare gli esiti, individuare le molte assenze e indirizzare il futuro toponomastico italiano verso scelte di parità.

A livello nazionale sono coinvolte oltre 1500 donne in ogni parte d'Italia e per alcuni luoghi sono già visibili i risultati parziali, anche per ciò che concerne la visibilità dell’iniziativa. Ne hanno dato notizia quotidiani, settimanali e telegiornali nazionali.

Una città democratica si batte per la parità e la democrazia, che passano attraverso i contenuti, ma anche attraverso i simboli, individuando nella memoria collettiva uno dei contributi fondamentali alla cultura di un popolo. Purtroppo le nostre strade ci rimandano solo a figure maschili, quasi che le donne non fossero parte importante di questo Paese, della sua storia, delle sue capacità intellettuali.
E’ una discriminazione di genere che si ripete a ogni angolo del nostro percorso quotidiano.

In occasione della Giornata della Donna chiediamo a voi eletti in Consiglio comunale o nominati a svolgere il ruolo di Assessori, di impegnarvi a dedicare le prossime tre strade a tre donne, una di rilevanza locale, una nazionale, una straniera, per unire le tre anime del Paese. TRE STRADE TRE DONNE.

Secondo la nostra opinione, infatti, per modificare l'immaginario collettivo, che considera le donne più corpi che persone, è necessario agire sui simboli restituendo visibilità culturale all'elemento femminile, troppo spesso occultato dalla storia.
Vi alleghiamo intanto alcuni profili di donne a cui possono essere intitolati, senza dubbio, luoghi pubblici fossanesi, sono donne di levatura nazionale o internazionale.

E’ comunque nostra intenzione lanciare un pubblico concorso di idee perché siano proprio i cittadini a proporre nomi di donne di rilevanza locale, dimenticate dalla nostra toponomastica.

venerdì 27 gennaio 2012

FIACCOLATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Parte da Catania e tocca tutta l’Italia, da Torino a Milano, passando per Roma, Firenze e altre citta’, l’iniziativa del comitato Se Non Ora Quando contro la violenza sulle donne. Ieri in tutta Italia alla stessa ora i comitati Se Non Ora Quando hanno centinaia di fiaccole in ricordo di Stefania Noce, 23enne attivista per i diritti delle donne, uccisa dal suo ex fidanzato, e di tutte le altre donne vittime di violenza in Italia. La manifestazione e’ la prima in Italia a coinvolgere tante citta’ contemporaneamente su questo tema. A Roma l’appuntamento e’ stato alle ore 19 in Piazza SS.Apostoli. Iniziative ci sono state anche ad Ancona, Cosenza, Firenze, Genova, Locri, Massa, Milano, Modena, Napoli, Pulsano, Rimini, Torino, Ferrara, Pordenone, Salerno. Tra le molteplici adesioni quelle della donne della Casa Internazionale di Roma. ”Vogliamo dire il nostro dolore e lo sdegno per gli omicidi di donne, che vengono assassinate, come ci dicono i dati statistici, per lo piu’ dai partner o dagli ex compagni. Vogliamo affermare ancora una volta che la violenza sulle donne non e’ una questione privata, ma piuttosto un’urgenza della politica, come riconosce, ad esempio, la recente legge spagnola”. ”Per questo – prosegue la Casa delle donne – mentre lavoriamo per un profondo cambiamento culturale nelle relazioni tra uomini e donne, perche’ finalmente si possano vivere gli affetti in modo rispettoso della dignita’ e della liberta’ reciproca, chiediamo con forza un impegno delle istituzioni affinche’ riconoscano l’importanza di soggetti e luoghi attivi – primi tra tutti i centri antiviolenza – e garantiscano loro il necessario sostegno culturale ed economico’.

martedì 22 novembre 2011

MATTINA CON LE SCUOLE: L'AMORE CHE FA MALE!



Lunedì 21 novembre presso il salone Domenico Savio dell’Associazione CNOS-FAP di Fossano si è svolta la giornata conclusiva del progetto si prevenzione – sensibilizzazione alla violenza contro le donne promossa dalla CPO cittadina. Il progetto è iniziato lo scorso novembre quando la Commissione ha proposto alle scuole superiori della città di aderire all’iniziativa che prevedeva tre incontri in ogni classe del secondo anno, tenuti da due psicologi. Negli incontri si è lavorato per portare il fenomeno della violenza sulle donne come una realtà vicina a tutti, come una problematica da considerare ed affrontare anche quando sembra apparire qualcosa di lontano e sconosciuto. Nelle classi si è così parlato della differenza nel vivere le emozioni tra uomini e donne, del concetto di rispetto nelle relazioni affettive e della violenza sulle donne. Si sono utilizzate metodologie attive che hanno coinvolto i ragazzi attivandoli sul piano cognitivo ed emotivo.

Lunedì si è concluso questo progetto che ha coinvolto 15 classi per un totale di 309 allievi, con l’incontro di circa 150 ragazzi già precedentemente coinvolti. La mattinata è stata ricca di emozioni e molto pregnante per i ragazzi. Infatti sono state intervistate due donne che hanno portato la loro esperienza di vita: una donna impegnata nell’aiuto di donne vittime di violenza, presidente dell’Associazione Mai + sole, e una signora che molto generosamente ha condiviso con i ragazzi la sua esperienza di donna vittima di violenza. Le domande dei ragazzi hanno dimostrato il loro interesse e la loro attenzione per l’argomento.

La CPO si augura di poter continuare la proficua ed importante collaborazione con le scuole riguardo ad una tematica che sta molto a cuore alla Commissione, avendo cura di informare e formare le generazioni future alla sensibilità ed al rispetto reciproco.

mercoledì 16 novembre 2011

L'AMORE CHE FA MALE


La Commissione Pari Opportunità del Comune di Fossano organizza per venerdì 25 novembre una serata dal titolo "Un amore che fa male" in cui verrà proiettato il film "Racconti da Stoccolma" con la regia di Anders Nilsson. Interverranno alla serata Angela Vitale Negrin rappresentante per il Piemonte e la Valle d'Aosta per Amnesty International, Anna Zucca e Rosa Piscopo dell'Associazione Donne e Futuro - Gestori del Centro Antiviolenza del Comune di Torino, Davide Sordella regista fossanese e Barbara Morra, giornalista, nel ruolo di moderatrice.
La serata vuole portare a conoscenza la cittadinanza della realtà locale rispetto al fenomeno della violenza sulla donna partendo dal lavoro fatto in questo anno dalla Commissione, e confrontarlo con realtà più grandi quali quella della città di Torino o della regione Piemonte e non solo. Inoltre, la visione di parte del film citato offre l'opportunità di non focalizzarsi sono sulla situazione italiana, ma apre il focus anche a culture diverse.
La CPO vi aspetta numerosi!

venerdì 4 novembre 2011

LA CENSURA ITALIANA A DIFESA DELLE MADRI "NORMALI"


Pubblichiamo il comunicato del comitato promotore SNOQ sulla censura che ha colpito il film di Cristina Comencini "Quando la notte" , nelle sale dal 28 ottobre.


La VII commissione per la revisione cinematografica del Ministero dei Beni Culturali ha posto il divieto di visione ai minori di 14 anni per Quando la notte, il film di Cristina Comencini previsto in sala dal 28 ottobre.
Questa la motivazione ufficiale: ” la violenza della madre sul suo bambino è inquietante perché trattasi di una madre normale che, spinta dallo stress, diventa violenta verso il figlio pur non volendolo. Si ritiene che il vuoto della volontà di una madre normale ingenera inquietudine nei minori di anni 14”.
La decisione, che oggi sarà riesaminata, non è stata raggiunta all’unanimità. Su questo atto sentiamo la necessità di dire la nostra.
“La censura operata nei confronti dell’ultimo film di Cristina Comencini “Quando la notte”, in nome di una”maternità normale” al riparo da inquietudini e conflitti, è un segno della chiusura e del degrado culturale del Paese.
Rifiutiamo l’intervento della Commissione Ministeriale che ha imposto il divieto di “Quando la notte” ai minori di 14 anni, motivandolo così: “il vuoto della volontà di una madre normale genera inquietudine”.
Rifiutiamo tali motivazioni per ragioni artistiche, etiche e politiche. Lo stesso uso dell’aggettivo “normale” è un’offesa per tutte le donne.
Il film racconta con coraggio i sentimenti complessi delle madri verso i loro figli. Sostituire alla ricchezza e profondità delle esperienze delle donne un’immagine di presunta normalità è segno di chiusura ottusa.
Forse è proprio quella stessa idea di normalità ad alimentare l’uso violento e volgare di corpi femminili esibiti al cinema e alla TV a tutte le ore e sotto gli occhi di tutti.”


venerdì 28 ottobre 2011

PARI O DISPARI ?



Venerdì 4 novembre ore 21,00 presso la sala Barbero - castello degli Acaia - Fossano incontro con Gustavo Zagrebelsky docente di diritto Costituzionale presso l'università di Torino

martedì 5 luglio 2011

Le donne di Fossano contro la "legge-scippo" del fondo strategico per le politiche al femminile


Lo "stato di diritto" italiano ha appena compiuto lo scippo del Fondo strategico della legge che ha innalzato l’età pensionabile delle lavoratrici della pubblica amministrazione che aveva espressamente previsto come le economie derivanti da questa disposizione –circa 4 miliardi fino al 2020- dovevano essere utilizzate “per interventi dedicati a politiche sociali e familiari con particolare attenzione alla non autosuffcienza e all’esigenza di conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare delle lavoratrici”.
Nonostante la norma e gli impegni formali, le leggi di bilancio del 2010 e 2011 hanno disposto che una parte di queste economie fossero utilizzate per coprire altre spese.

Oggi nella bozza del provvedimento di tagli approvato dal consiglio dei ministri si legge della riduzione delle dotazioni del Fondo Strategico fino al 2020: i 4 miliardi verranno destinati per la riduzione complessiva della spesa dello stato;
questo si può definire un autentico scippo!!

A questo link l'intervento integrale in senato: (fonte: blog della sen. Donatella Poretti)


Per protestare contro questa ingiustizia le donne fossanesi si sono ritrovate per consegnare simbolicamente le loro borse, a testimonianza dello "scippo" subito;




giovedì 23 giugno 2011

Cena di solidarietà per le donne senegalesi di tivaouvane


VENERDI’ 1 LUGLIO ORE 19,30 – FOSSATO DEL CASTELLO DEGLI ACAIA

La Commissione per le Pari Oppurtunità del Comune di Fossano
in collaborazione con:

l’associazione senegalese MANKO

l’associazione SENEGALESI di FOSSANO

l’organizzazione non governativa LVIA di Cuneo

il Comune di Fossano

l’Assessorato per la Cooperazione Internazionale del Comune di Fossano


Propone


LA CENA DI SOLIDARIETA’ PER LE
DONNE SENEGALESI
DI THIVAOUVANE



MENU’:

PIATTO UNICO SENEGALESE a base di riso, pollo e verdure

DOLCE

BEVANDE

Contributo minimo: € 10,00 a persona – E’ gradita la prenotazione presso lo Sportello del Cittadino – via Cavour , 10 – Fossano - tel. 0172/699649


I fondi raccolti saranno destinati a riaprire la “Maison Familiare” nella città senegalese di Tivaouvane, una struttura, gestita da un gruppo di donne che, attraverso i proventi di piccole attività economiche (produzione di succhi di frutta, allevamento di animali da cortile etc.) si autofinanziano per sostenere programmi di formazione professionale, di alfabetizzazione e di assistenza rivolta alle donne e ai bambini non scolarizzati dei numerosi villaggi che sorgono intorno alla città.

giovedì 17 marzo 2011

"Apre a Fossano uno sportello di consulenza legale gratuita per donne vittima di violenza. In Italia è altissimo il numero di donne che subiscono violenza e che non denunciano; molteplici i motivi spicologici, economici e di gestione della problematica. Questo sportello vuole essere una mano tesa verso quelle donne desiderose di cambiare la situazione di sopruso che stanno vivendo ma non conoscono mezzi per riuscirci. Due avvocatesse accoglieranno nel massimo riserbo la donna che si presenterà allo sportello affrondole l'ascolto necessario e le informazioni legali che le necessitano. Lo sportello è aperto il 2° e il 4° giovedì di ogni mese dalle 16,30 alle 18,30 in Via Cavour 10"


venerdì 25 febbraio 2011

TEATRO I PORTICI LUNEDI' 7 MAGGIO " FATTI SENTIRE OGNI TANTO"

Anche quest'anno la CPO organizza per ricordare la festa della donna un evento a cui non bisogna mancare. Una serata a teatro con Manlio Pagliero e Elide Giordanengo vi aspettiamo

venerdì 4 febbraio 2011

SE NON ORA QUANDO





Il 13 febbraio in tutte le piazze d'Italia si terrà la giornata di mobilitazione delle donne, dal nome "Se non ora quando?", per dire basta all'ostentata rappresentazione delle donne come nudo oggetto di scambio sessuale.
Nell'anno del 150esimo dell'Unità di Italia, questa ricca e ampia esperienza di vita è offuscata dalla ostentata e ripetuta rappresentazione delle donne come nudo oggetto di scambio sessuale, offerta da giornali, televisioni, pubblicità. E ciò non è più tollerabile.
Come si legge sul vademecum del blog dell'iniziativa, la manifestazione non è fatta per giudicare altre donne, contro altre donne, o per dividere le donne in buone o cattive. Per questo alla mobilitazione saranno assenti simboli politici o sindacali, per garantire trasversalità.
Ciò che si chiede è dignità e rispetto per tutte le donne. Quello che si vuole, è difendere l'autonomia femminile senza che le donne vengano "usate".
Quindi, anche a Fossano, l'appuntamento è per domenica 13 febbraio dalle ore 10,30 in Piazza Manfredi, in cui verrà distribuito materiale informativo, affinhcé le donne possano difendere il valore della loro dignità, e si chiede agli uomini: se non ora, quando? è il tempo di dimostrare amicizia verso le donne.
Per tanto, anche se la manifestazione è promossa ed aperta a tutte le donne, la partecipazione di uomini amici e richiesta e benvenuta.
Per avere maggiori informazioni consultate il blog della mobilitazione: http://senonoraquando13febbraio2011.wordpress.com/

giovedì 27 gennaio 2011

CORSI DI AUTODIFESA


Da sempre è diffuso il fenomeno della violenza sulle donne; da tempo si sta cercando di combatterlo con la sensibilizzazione alla tematica di donne e uomini, con la pubblicizazione delle associazioni che si occupano di difesa e protezione di donne vittima di violenza, con la prevenzione a questo fenomeno nei confronti dei giovani.

Ma la violenza alle donne non è solo tra le mura domestiche, all'interno di relazioni affettive, ma può avvenire anche da parte di sconosciuti. Per tanto è importante che le donne abbiano non solo un bagaglio di informazioni e conoscenze a cui attingere in caso di bisogno, ma sappiano difendersi fisicamente in caso di necessià.

Per questa ragione anche nel territorio del fossanese sono diversi i corsi di autodifesa che si rivolgono alle donne. Qui ve ne proponiamo uno, ma ci rimandiamo ai prossimi mesi l'avviso di altri corsi da parte di altre associazioni del fossanese.


giovedì 25 novembre 2010

25 novembre


Oggi, 25 novembre, data scelta dall'Assemblea Generale dell'ONU, è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Con questa giornata si vuole ricordare il brutale assassinio avvenuto nel 1960 delle tre sorelle Mirabal, considerate esempio di donne rivoluzionarie per l'impegno con cui tentarono di contrastare il regime di Rafael Leónidas Trujillo, il dittatore che tenne la Repubblica Dominicana nell'arretratezza e nel caos per oltre 30 anni.
Il 25 novembre 1960 le sorelle Mirabal, mentre si recavano a far visita ai loro mariti in prigione, furono bloccate sulla strada da agenti del Servizio Militare di Intelligenza. Condotte in un luogo nascosto nelle vicinanze furono torturate, massacrate a colpi e strangolate, per poi essere gettate in un precipizio, a bordo della loro auto, per simulare un incidente.

La violenza nei confronti delle donne ad oggi è ancora un fenomeno troppo diffuso.
Qualche giorno fa in tv è stato letto un elenco scritto da una ragazzi di 22 anni di Milano, a proposito delle cose che le donne non vogliono mai più sopportare. Tra cui:
- avere paura di uscire quando cala il buio
- avere paura di un marito geloso
- non poter indossare un vestito corto su un mezzo pubblico
- avere paura di essere molestata in metropolitana
- sentir dire di essere state molestate perché si indossava un abito corto
- essere licenziata perché si voleva avere un figlio
- non trovare lavoro perché si è troppo giovani o troppo vecchie
- vedere le donne costantemente rappresentate come veline o come escort
- essere considerata intelligente quindi pericolosa
- essere considerata bella quindi stupida
La CPO si chiede: com’è possibile non avere più queste paure? Le donne hanno davvero raggiunto la parità di genere? Perché ancora oggi le donne non riescono ad emergere per quello che sanno fare ed essere per davvero? Dove stanno le cause di tutta questa violenza? Ed infine, perché la forza delle donne non sembra essere sufficiente a contrastare quella degli uomini?

La CPO di Fossano sta in parte cercando di dare il suo contributo a riguardo, e con il patrocinio della Provincia di Cuneo ha in atto un Progetto di prevenzione – sensibilizzazione alla violenza alle donne destinato ai ragazzi e ragazze delle scuole superiori cittadine, con l’obiettivo di avvicinare la giovane popolazione al problema e di iniziare un percorso di educazione al rispetto nelle relazioni affettive.

Ma è necessaria la sensibilizzazione di tutti, donne e uomini, giovani e meno giovani a questo fenomeno diffuso da sempre.

venerdì 5 novembre 2010

“La relazione violenta. Paradigma della relazione tra i sessi?”


Fedele ad un percorso che da alcuni anni la vede impegnata sul tema della violenza contro le donne, affinchè non si abbassi l’attenzione pubblica su questo fenomeno, la CPO propone il 12 novembre 2010 alle 20,45 nella Sala Polivalente del Castello una serata di confronto e riflessione con due donne speciali.
La D.ssa Ferdinanda Vigliani è tra le fondatrici del “Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile” di Torino, di cui è stata Presidente dal 2004 al 2008 e nel quale è tutt’ora attiva.
La sua esperienza e i suoi interessi spaziano dal campo teatrale a quello televisivo nei quali ha lavorato per anni. E’ stata impegnata nella politica e negli studi della donna fin dagli anni ’70: ha pubblicato libri, saggi critici, curato guide, condotto corsi e seminari.
Nella serata fossanese ci propone una comunicazione intitolata “La relazione violenta. Paradigma della relazione tra i sessi?” in cui si alternano proiezioni di slides e momenti di interazione e discussione con il pubblico.
Ospite della città di Fossano e della serata stessa la sig.ra Suraya Pakzad, afghana di Herat, città in cui è presente un contingente del Corpo degli Alpini di Fossano, impegnati in attività a favore delle donne, soprattutto nelle carceri femminili, e grazie ai quali la sig.ra Pakzad potrà essere qui con noi.
Suraya è un’attivista femminista afghana, lotta per la libertà delle donne del suo Paese, esponendo sé stessa e i suoi figli a seri rischi.
Attualmente guida un progetto finanziato dall’Unione Europea per formare nel suo Paese donne che possano ricoprire ruoli di responsabilità istituzionale.
Il Time l’ha dichiarata una delle 100 donne più influenti del mondo.
Questa serata inoltre dà idealmente il via a un doppio percorso che la CPO affronta nelle Scuole Secondarie Superiori cittadine grazie al finanziamento della Provincia di Cuneo di un progetto del Comune di Fossano.
Un corso di prevenzione e sensibilizzazione sul tema della violenza alle donne rivolto a ragazze e ragazzi, tenuto da due bravi psicologi: la D.ssa Monica Marro e il Dr. Luca Burdisso, prende l’avvio sabato 13 novembre e prosegue per più incontri.
Il prossimo anno, dal 13 gennaio fino al 28 aprile, si terrà poi un corso di autodifesa, rivolto in particolare alle studentesse, gestito dai maestri del Club Autonomo Difesa Personale Jiu Jiutzu di Fossano.
I Dirigenti delle Scuole Superiori Fossanesi hanno risposto e aderito con entusiasmo a questa iniziativa perché concordi con la CPO nel credere che la “non cultura” della violenza, in particolare contro le donne, potrà essere sconfitta se a cambiare saranno gli uomini e le donne di domani.

martedì 19 ottobre 2010

Ritorna il lavoro della CPO



È ricominciato il lavoro della Commissione Pari Opportunità del Comune di Fossano dopo la pausa estiva. Fin da settembre sono ripresi i progetti a cui stava lavorando da tempo.
Non solo la prosecuzione del progetto provinciale a sostegno della prevenzione alla violenza sulle donne, che prevede interventi da parte di psicologi nelle scuole superiori della città, e corsi di autodifesa al femminile sempre per studenti, ma anche la progettazione di serate a tema sulla storia della figura femminile nel corso del tempo, sui diritti delle donne; diversi sono i nomi dei personaggi invitati a portare il loro contributo a questi incontri, ma la Commissione si riserva la sorpresa di svelarli più avanti!
Sempre alla ricerca di un lavoro di rete, affinché l’operato della CPO Fossanese non rimanga isolato e privo di continuità; sempre alla ricerca di nuove idee e suggerimenti.
La Commissione ora vi propone uno stimolo che possa essere un’utile riflessione per tutti e un interessante punto di partenza per scambi di pensiero e perché no, un nuovo lavoro. È uno spunto preso dall’Associazione DI NUOVO che ha portato nei teatri italiani la pièce "Libere", atto unico di Cristina Comencini, con Lunetta Savino e Isabella Ragonese, regia di Francesca Comencini. "Una donna in là con gli anni e una lunga esperienza nella riflessione femminile, e una giovane, inizialmente diffidente come tutti i giovani, dialogano ritrovandosi alla fine idealmente più vicine".