venerdì 8 febbraio 2013
DONNE E SPIRITUALITA'
martedì 13 novembre 2012
IL NEMICO IN CASA La violenza sulle donne: gli uomini si interrogano
domenica 7 ottobre 2012
mercoledì 30 maggio 2012
DONNE CHE FANNO IMPRESA
GIOVEDI' 7 GIUGNO ORE 21,00 PRESSO
SALA ROSSA COMUNE via Roma 93 Fossano
mercoledì 14 marzo 2012
TRE STRADE PER TRE DONNE
A livello nazionale sono coinvolte oltre 1500 donne in ogni parte d'Italia e per alcuni luoghi sono già visibili i risultati parziali, anche per ciò che concerne la visibilità dell’iniziativa. Ne hanno dato notizia quotidiani, settimanali e telegiornali nazionali.
Una città democratica si batte per la parità e la democrazia, che passano attraverso i contenuti, ma anche attraverso i simboli, individuando nella memoria collettiva uno dei contributi fondamentali alla cultura di un popolo. Purtroppo le nostre strade ci rimandano solo a figure maschili, quasi che le donne non fossero parte importante di questo Paese, della sua storia, delle sue capacità intellettuali.
E’ una discriminazione di genere che si ripete a ogni angolo del nostro percorso quotidiano.
In occasione della Giornata della Donna chiediamo a voi eletti in Consiglio comunale o nominati a svolgere il ruolo di Assessori, di impegnarvi a dedicare le prossime tre strade a tre donne, una di rilevanza locale, una nazionale, una straniera, per unire le tre anime del Paese. TRE STRADE TRE DONNE.
Secondo la nostra opinione, infatti, per modificare l'immaginario collettivo, che considera le donne più corpi che persone, è necessario agire sui simboli restituendo visibilità culturale all'elemento femminile, troppo spesso occultato dalla storia.
Vi alleghiamo intanto alcuni profili di donne a cui possono essere intitolati, senza dubbio, luoghi pubblici fossanesi, sono donne di levatura nazionale o internazionale.
E’ comunque nostra intenzione lanciare un pubblico concorso di idee perché siano proprio i cittadini a proporre nomi di donne di rilevanza locale, dimenticate dalla nostra toponomastica.
venerdì 27 gennaio 2012
FIACCOLATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
martedì 22 novembre 2011
MATTINA CON LE SCUOLE: L'AMORE CHE FA MALE!


Lunedì 21 novembre presso il salone Domenico Savio dell’Associazione CNOS-FAP di Fossano si è svolta la giornata conclusiva del progetto si prevenzione – sensibilizzazione alla violenza contro le donne promossa dalla CPO cittadina. Il progetto è iniziato lo scorso novembre quando la Commissione ha proposto alle scuole superiori della città di aderire all’iniziativa che prevedeva tre incontri in ogni classe del secondo anno, tenuti da due psicologi. Negli incontri si è lavorato per portare il fenomeno della violenza sulle donne come una realtà vicina a tutti, come una problematica da considerare ed affrontare anche quando sembra apparire qualcosa di lontano e sconosciuto. Nelle classi si è così parlato della differenza nel vivere le emozioni tra uomini e donne, del concetto di rispetto nelle relazioni affettive e della violenza sulle donne. Si sono utilizzate metodologie attive che hanno coinvolto i ragazzi attivandoli sul piano cognitivo ed emotivo.
Lunedì si è concluso questo progetto che ha coinvolto 15 classi per un totale di 309 allievi, con l’incontro di circa 150 ragazzi già precedentemente coinvolti. La mattinata è stata ricca di emozioni e molto pregnante per i ragazzi. Infatti sono state intervistate due donne che hanno portato la loro esperienza di vita: una donna impegnata nell’aiuto di donne vittime di violenza, presidente dell’Associazione Mai + sole, e una signora che molto generosamente ha condiviso con i ragazzi la sua esperienza di donna vittima di violenza. Le domande dei ragazzi hanno dimostrato il loro interesse e la loro attenzione per l’argomento.
La CPO si augura di poter continuare la proficua ed importante collaborazione con le scuole riguardo ad una tematica che sta molto a cuore alla Commissione, avendo cura di informare e formare le generazioni future alla sensibilità ed al rispetto reciproco.
mercoledì 16 novembre 2011
L'AMORE CHE FA MALE

La Commissione Pari Opportunità del Comune di Fossano organizza per venerdì 25 novembre una serata dal titolo "Un amore che fa male" in cui verrà proiettato il film "Racconti da Stoccolma" con la regia di Anders Nilsson. Interverranno alla serata Angela Vitale Negrin rappresentante per il Piemonte e la Valle d'Aosta per Amnesty International, Anna Zucca e Rosa Piscopo dell'Associazione Donne e Futuro - Gestori del Centro Antiviolenza del Comune di Torino, Davide Sordella regista fossanese e Barbara Morra, giornalista, nel ruolo di moderatrice.
venerdì 4 novembre 2011
LA CENSURA ITALIANA A DIFESA DELLE MADRI "NORMALI"
Pubblichiamo il comunicato del comitato promotore SNOQ sulla censura che ha colpito il film di Cristina Comencini "Quando la notte" , nelle sale dal 28 ottobre.
La VII commissione per la revisione cinematografica del Ministero dei Beni Culturali ha posto il divieto di visione ai minori di 14 anni per Quando la notte, il film di Cristina Comencini previsto in sala dal 28 ottobre.
Questa la motivazione ufficiale: ” la violenza della madre sul suo bambino è inquietante perché trattasi di una madre normale che, spinta dallo stress, diventa violenta verso il figlio pur non volendolo. Si ritiene che il vuoto della volontà di una madre normale ingenera inquietudine nei minori di anni 14”.
La decisione, che oggi sarà riesaminata, non è stata raggiunta all’unanimità. Su questo atto sentiamo la necessità di dire la nostra.
“La censura operata nei confronti dell’ultimo film di Cristina Comencini “Quando la notte”, in nome di una”maternità normale” al riparo da inquietudini e conflitti, è un segno della chiusura e del degrado culturale del Paese.
Rifiutiamo l’intervento della Commissione Ministeriale che ha imposto il divieto di “Quando la notte” ai minori di 14 anni, motivandolo così: “il vuoto della volontà di una madre normale genera inquietudine”.
Rifiutiamo tali motivazioni per ragioni artistiche, etiche e politiche. Lo stesso uso dell’aggettivo “normale” è un’offesa per tutte le donne.
Il film racconta con coraggio i sentimenti complessi delle madri verso i loro figli. Sostituire alla ricchezza e profondità delle esperienze delle donne un’immagine di presunta normalità è segno di chiusura ottusa.
Forse è proprio quella stessa idea di normalità ad alimentare l’uso violento e volgare di corpi femminili esibiti al cinema e alla TV a tutte le ore e sotto gli occhi di tutti.”
venerdì 28 ottobre 2011
PARI O DISPARI ?
giovedì 27 ottobre 2011
martedì 5 luglio 2011
Le donne di Fossano contro la "legge-scippo" del fondo strategico per le politiche al femminile

giovedì 23 giugno 2011
Cena di solidarietà per le donne senegalesi di tivaouvane
VENERDI’ 1 LUGLIO ORE 19,30 – FOSSATO DEL CASTELLO DEGLI ACAIA
La Commissione per le Pari Oppurtunità del Comune di Fossano
in collaborazione con:
l’associazione senegalese MANKO
l’associazione SENEGALESI di FOSSANO
l’organizzazione non governativa LVIA di Cuneo
il Comune di Fossano
l’Assessorato per la Cooperazione Internazionale del Comune di Fossano
DONNE SENEGALESI DI THIVAOUVANE
• PIATTO UNICO SENEGALESE a base di riso, pollo e verdure
• DOLCE
• BEVANDE
Contributo minimo: € 10,00 a persona – E’ gradita la prenotazione presso lo Sportello del Cittadino – via Cavour , 10 – Fossano - tel. 0172/699649
I fondi raccolti saranno destinati a riaprire la “Maison Familiare” nella città senegalese di Tivaouvane, una struttura, gestita da un gruppo di donne che, attraverso i proventi di piccole attività economiche (produzione di succhi di frutta, allevamento di animali da cortile etc.) si autofinanziano per sostenere programmi di formazione professionale, di alfabetizzazione e di assistenza rivolta alle donne e ai bambini non scolarizzati dei numerosi villaggi che sorgono intorno alla città.
giovedì 17 marzo 2011
"Apre a Fossano uno sportello di consulenza legale gratuita per donne vittima di violenza. In Italia è altissimo il numero di donne che subiscono violenza e che non denunciano; molteplici i motivi spicologici, economici e di gestione della problematica. Questo sportello vuole essere una mano tesa verso quelle donne desiderose di cambiare la situazione di sopruso che stanno vivendo ma non conoscono mezzi per riuscirci. Due avvocatesse accoglieranno nel massimo riserbo la donna che si presenterà allo sportello affrondole l'ascolto necessario e le informazioni legali che le necessitano. Lo sportello è aperto il 2° e il 4° giovedì di ogni mese dalle 16,30 alle 18,30 in Via Cavour 10"
venerdì 25 febbraio 2011
TEATRO I PORTICI LUNEDI' 7 MAGGIO " FATTI SENTIRE OGNI TANTO"
venerdì 4 febbraio 2011
SE NON ORA QUANDO

giovedì 27 gennaio 2011
CORSI DI AUTODIFESA

giovedì 25 novembre 2010
25 novembre

Il 25 novembre 1960 le sorelle Mirabal, mentre si recavano a far visita ai loro mariti in prigione, furono bloccate sulla strada da agenti del Servizio Militare di Intelligenza. Condotte in un luogo nascosto nelle vicinanze furono torturate, massacrate a colpi e strangolate, per poi essere gettate in un precipizio, a bordo della loro auto, per simulare un incidente.
La violenza nei confronti delle donne ad oggi è ancora un fenomeno troppo diffuso.
Qualche giorno fa in tv è stato letto un elenco scritto da una ragazzi di 22 anni di Milano, a proposito delle cose che le donne non vogliono mai più sopportare. Tra cui:
- avere paura di uscire quando cala il buio
- avere paura di un marito geloso
- non poter indossare un vestito corto su un mezzo pubblico
- avere paura di essere molestata in metropolitana
- sentir dire di essere state molestate perché si indossava un abito corto
- essere licenziata perché si voleva avere un figlio
- non trovare lavoro perché si è troppo giovani o troppo vecchie
- vedere le donne costantemente rappresentate come veline o come escort
- essere considerata intelligente quindi pericolosa
- essere considerata bella quindi stupida
La CPO si chiede: com’è possibile non avere più queste paure? Le donne hanno davvero raggiunto la parità di genere? Perché ancora oggi le donne non riescono ad emergere per quello che sanno fare ed essere per davvero? Dove stanno le cause di tutta questa violenza? Ed infine, perché la forza delle donne non sembra essere sufficiente a contrastare quella degli uomini?
La CPO di Fossano sta in parte cercando di dare il suo contributo a riguardo, e con il patrocinio della Provincia di Cuneo ha in atto un Progetto di prevenzione – sensibilizzazione alla violenza alle donne destinato ai ragazzi e ragazze delle scuole superiori cittadine, con l’obiettivo di avvicinare la giovane popolazione al problema e di iniziare un percorso di educazione al rispetto nelle relazioni affettive.
Ma è necessaria la sensibilizzazione di tutti, donne e uomini, giovani e meno giovani a questo fenomeno diffuso da sempre.
venerdì 5 novembre 2010
“La relazione violenta. Paradigma della relazione tra i sessi?”

La D.ssa Ferdinanda Vigliani è tra le fondatrici del “Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile” di Torino, di cui è stata Presidente dal 2004 al 2008 e nel quale è tutt’ora attiva.
La sua esperienza e i suoi interessi spaziano dal campo teatrale a quello televisivo nei quali ha lavorato per anni. E’ stata impegnata nella politica e negli studi della donna fin dagli anni ’70: ha pubblicato libri, saggi critici, curato guide, condotto corsi e seminari.
Nella serata fossanese ci propone una comunicazione intitolata “La relazione violenta. Paradigma della relazione tra i sessi?” in cui si alternano proiezioni di slides e momenti di interazione e discussione con il pubblico.
Ospite della città di Fossano e della serata stessa la sig.ra Suraya Pakzad, afghana di Herat, città in cui è presente un contingente del Corpo degli Alpini di Fossano, impegnati in attività a favore delle donne, soprattutto nelle carceri femminili, e grazie ai quali la sig.ra Pakzad potrà essere qui con noi.
Suraya è un’attivista femminista afghana, lotta per la libertà delle donne del suo Paese, esponendo sé stessa e i suoi figli a seri rischi.
Attualmente guida un progetto finanziato dall’Unione Europea per formare nel suo Paese donne che possano ricoprire ruoli di responsabilità istituzionale.
Il Time l’ha dichiarata una delle 100 donne più influenti del mondo.
Questa serata inoltre dà idealmente il via a un doppio percorso che la CPO affronta nelle Scuole Secondarie Superiori cittadine grazie al finanziamento della Provincia di Cuneo di un progetto del Comune di Fossano.
Un corso di prevenzione e sensibilizzazione sul tema della violenza alle donne rivolto a ragazze e ragazzi, tenuto da due bravi psicologi: la D.ssa Monica Marro e il Dr. Luca Burdisso, prende l’avvio sabato 13 novembre e prosegue per più incontri.
Il prossimo anno, dal 13 gennaio fino al 28 aprile, si terrà poi un corso di autodifesa, rivolto in particolare alle studentesse, gestito dai maestri del Club Autonomo Difesa Personale Jiu Jiutzu di Fossano.
I Dirigenti delle Scuole Superiori Fossanesi hanno risposto e aderito con entusiasmo a questa iniziativa perché concordi con la CPO nel credere che la “non cultura” della violenza, in particolare contro le donne, potrà essere sconfitta se a cambiare saranno gli uomini e le donne di domani.
martedì 19 ottobre 2010
Ritorna il lavoro della CPO

È ricominciato il lavoro della Commissione Pari Opportunità del Comune di Fossano dopo la pausa estiva. Fin da settembre sono ripresi i progetti a cui stava lavorando da tempo.
Non solo la prosecuzione del progetto provinciale a sostegno della prevenzione alla violenza sulle donne, che prevede interventi da parte di psicologi nelle scuole superiori della città, e corsi di autodifesa al femminile sempre per studenti, ma anche la progettazione di serate a tema sulla storia della figura femminile nel corso del tempo, sui diritti delle donne; diversi sono i nomi dei personaggi invitati a portare il loro contributo a questi incontri, ma la Commissione si riserva la sorpresa di svelarli più avanti!
Sempre alla ricerca di un lavoro di rete, affinché l’operato della CPO Fossanese non rimanga isolato e privo di continuità; sempre alla ricerca di nuove idee e suggerimenti.
La Commissione ora vi propone uno stimolo che possa essere un’utile riflessione per tutti e un interessante punto di partenza per scambi di pensiero e perché no, un nuovo lavoro. È uno spunto preso dall’Associazione DI NUOVO che ha portato nei teatri italiani la pièce "Libere", atto unico di Cristina Comencini, con Lunetta Savino e Isabella Ragonese, regia di Francesca Comencini. "Una donna in là con gli anni e una lunga esperienza nella riflessione femminile, e una giovane, inizialmente diffidente come tutti i giovani, dialogano ritrovandosi alla fine idealmente più vicine".
.jpg)



